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lunghissimo maratona

Che cos'è il lunghissimo Maratona

Con il termine lunghissimo si intende l’allenamento o gli allenamenti più lunghi della preparazione di una Maratona. Generalmente parliamo di un’attività superiore ai 30km, spesso arrivando a correre distanze tra i 35 e i 38 km.

A cosa serve il lunghissimo ?

Il lunghissimo serve a prepararsi organicamente, muscolarmente e mentalmente per correre 42,195 km evitando il fatidico muro in Maratona

Quando effettuare il lunghissimo

Il lunghissimo si corre solitamente dalle 2 alle 4 settimane prima della gara.

La scelta è soggettiva, personalmente eviterei di correrlo troppo presto in quanto si rischiano cali prestativi. 

In linea generale la maggior parte dei podisti esegue il lunghissimo 3 settimane prima della Maratona, cosi da avere tempo a sufficienza per recuperare prima della gara. 

In alcuni casi il lunghissimo potrebbe essere effettuato anche a 2 settimane dalla Maratona puntando cosi ad una progressione dello stato di forma. In quest’ottica bisogna essere molto attenti a garantire un adeguato recupero nei giorni successivi per evitare di arrivare stanchi alla gara.

Tipi di lunghissimi :

Esistono decine di modi per strutturare un lunghissimo pre-maratona, in questo articolo li  suddividerò in 4 macro categorie: 

Lungo Lento 

Il lungo lento è la tipologia più comune ed utilizzata. Prevede di correre un 75-85% della distanza gara ad un ritmo di fondo aerobico. Il ritmo di fondo è sostanzialmente un ritmo al di sotto della nostra soglia aerobica, c’è chi decide di correre ad un ritmo tra il 75-80% della propria FC Max e chi invece sceglie di utilizzare il passo al km mantenendosi dai 30 ai 45 secondi più lenti dell’ipotetico passo Maratona. 

Questo tipo di lungo è consigliato principalmente a chi deve affrontare per la prima volta la distanza regina o ai runners che non hanno ancora consolidato la propria base aerobica.

Tempo Run 

La Tempo Run è la tipologia preferita dagli atleti Keniani, i quali preferiscono correre i lunghi ad un ritmo costante, solitamente tra i 5 e i 15” più lento del passo Maratona. 

E’ consigliabile impostare il lunghissimo in modalità tempo run solamente se si ha un’ottima base aerobica o se si arriva da preparazioni di gare più lunghe come ultramaratone o ultratrail e si necessita di velocizzare il passo. 

Ritmo Maratona 

La specificità è fondamentale per allenare qualsiasi distanza, inclusa la Maratona, per questo motivo molti coach ed atleti amano correre intervalli a ritmo gara per condizionare il corpo a quel tipo specifico di sforzo. 

In questo allenamento i km a passo Maratona possono essere raggruppati, ad esempio nella parte centrale o nella parte finale, oppure frazionati all’interno dell’allenamento ed alternati a tratti corsi a ritmi di fondo. 

Lungo Variato 

Il lungo variato viene utilizzato specialmente da atleti evoluti e professionisti per aumentare gli stimoli allenanti in preparazione di Maratone  su percorso “mosso” o con condizioni atmosferiche particolari (vento, umidità, caldo, etc). In questa tipologia di lungo oltre che correre intervalli a ritmo maratona si inseriscono anche dei tratti a ritmo più intenso, di solito 5-10” proprio per abituare il corpo ad uno sforzo extra.

ripetute pista
I consigli del Coach:

Il lunghissimo è una tappa fondamentale dell’allenamento per la Maratona, spesso però vedo commettere delle ingenuità che potrebbero compromettere la preparazione. Ecco alcuni aspetti da tenere bene a mente: 

  • Il lunghissimo va gestito ad intensità aerobiche, è inutile e spesso controproducente correre a ritmi più veloci del passo Maratona. 
  • E’ necessario arrivare al lunghissimo con gradualità, evitando di aumentare eccessivamente i km tra un lungo ed il successivo
  • Non esiste un numero ideale di km per il lunghissimo, ad ogni modo eviterei gli estremi ovvero correre meno di 32km o più di 38km.

Conclusioni

Il consiglio più importante che posso darti è evitare di copiare la tabella di professionisti o quella dell’amico che magari va più forte di te.  Sbagliare l’impostazione del lunghissimo non farà altro che metterti a rischio infortuni ed overtraining.  

Ai principianti consiglio di gestire i lunghi a ritmo moderato, magari inserendo anche brevi tratti di cammino, per ridurre il carico di allenamento, mentre ad atleti evoluti che vogliono migliorarsi consiglio di investire negli intervalli a ritmo Maratona per far progredire la propria condizione.